Assegno di mantenimento o di divorzio? Ho sempre visto cifre astronomiche versate alle ex. A tali criteri si aggiungono i parametri tabellari (non vincolanti) adottati da molti tribunali che, in sintesi, prevedono un contributo al mantenimento variabile in base al numero di figli tra il 25 e il 50 per cento del reddito del genitore obbligato. Io sono solo proprietario di un BOX auto e vivo (quando torno a casa dal lavoro) nella casa di mia moglie. In caso di figli disabili, l’importo potrebbe essere anche più che raddoppiato. I, ordinanza 09/07/2018 n° 18008. Ora passa un mantenimento al figlio di 250 euro piú 50% delle spese extra come metá mensa, metá baby sitter, metá cancelleria ecc. Quanto deciso, tuttavia, in questa prima fase non ha nulla di definitivo, ben potendo essere modificato in relazione alle prove emerse in seguito. Se invece sei il soggetto avente diritto, devi indicare l’importo dell’assegno nel 730 (o modello Unico). Contributo al mantenimento della prole: guida sui criteri per determinare la misura dell’importo dovuto dall’ex coniuge dopo la separazione o il divorzio. L’importo che il giudice calcola per l’assegno di mantenimento deriva da una serie di elementi. In ogni caso, la situazione maggiormente auspicabile è che i genitori riescano a trovare una soluzione condivisa che permetta loro di evitare il giudizio. 2. Assegno di mantenimento, versamento diretto al maggiorenne solo se ne fa richiesta. Ci sarebbe ovviamente tanto da dire, ma per essere estremamente sintetici, limitiamoci a dire che: 1. la separazione consensuale è quella a cui si addiviene quando i coniugi riescono a raggiungere un accordo; 2. la separazione giudiziale, viceversa, è quella a cui i coniugi sono costretti a ricorrere quando non riescono a raggiunge un accordo. Come ridurre l'importo dell'assegno di mantenimento. nel 2011 ci fu una rivisitazione dell’assegno di mantenimento e ci accordammo per 400,00 euro al mese aumentabili da ISTAT + 50% spese straordinarie, ad oggi l’aumento ISTAT ha portato l’assegno a 430,00 euro al mese. Non esistono dunque dei criteri di calcolo dell’assegno espressamente indicati dalla legge, ma i giudici di solito applicano dei criteri di massima, tenendo conto di quanto previsto dalla legge e dagli orientamenti giurisprudenziali prevalenti; allo scopo, essi tengono conto sia redditi percepiti da ciascuno dei due coniugi (incluse eventuali rendite finanziare), sia del valore locativo mensile di eventuali proprietà immobiliari, ivi compresa l’incidenza dell’assegnazione della casa coniugale e il numero dei figli a carico e conviventi. Tale per cui non hanno la misura di ciò che deve affrontare nella vita un normale cittadino. Essendo ora in pensione è tutto cambiato perchè sono passato dai quasi 2000 euro a 1.500 euro al mese. Tuttavia, l'assegno di divorzio - che sostituisce l'assegno di mantenimento dalla data appunto del divorzio - non è più rivolto a ricostituire il medesimo tenore di vita ma deve solo consentire all'... 5 cose da sapere prima di sposarsi Al momento, si parla di un assegno fino a 200 euro mensili per ogni figlio. Ma nel caso Che mai moglie possegga già 1 casa e mezzo site in altra regione che gli danno reddito di affitto e in più mio figlio prenda una pensione di invalidità di 300 euro mensili sempre gestite dalla madre. Questa è solo una legge fallocca, indirizzata solo ed esclusivamente a favore delle donne. civ. Premetto che l’ex marito ha un ottimo stipendio, mentre lei prende circa 1.000 € al mese meno di lui La revoca o la modifica del provvedimento giudiziale con il quale è stato disposto il versamento dell'assegno di mantenimento, in favore del coniuge più debole economicamente è sempre possibile quando ricorrono giustificati motivi. L'assegno si dice "senza provvista" quando, una volta presentato per il pagamento entro il termine utile, sul conto corrente di chi lo ha emesso manchino le somme necessarie perchè la banca possa eseguire l'ordine di pagamento, anche solo per una parte dell'importo. La Legge per Tutti Srl - Sede Legale Via Francesco de Francesco, 1 - 87100 COSENZA | CF/P.IVA 03285950782 | Numero Rea CS-224487 | Capitale Sociale € 70.000 i.v. -Riduzione assegno mantenimento figli periodo estivo https://www.laleggepertutti.it/299676_riduzione-assegno-mantenimento-figli-periodo-estivo Per dare risposta a questa domanda occorre partire dalla lettura della norma [1] che, in tema di provvedimenti economici relativi ai figli in caso di separazione tra i genitori, prevede che ciascuno dei genitori (salvo diversi accordi tra di loro) è tenuto a provvedere al mantenimento dei figli in misura proporzionale al proprio reddito. Il guaio è che i Giudici come i Politici guadagnano tanto, troppo e in modo sproporzionato. ReMida Famiglia®, versione professional, offre numerose altre personalizzazioni che fanno ottenere risultati più precisi e completi. includes2013/SSI/notification/global.json, /includes2013/SSI/utility/ajax_ssi_loader.shtml, /economia/finanza/cards/assegno-unico-figli-gennaio-2021-ecco-chi-ne-ha-diritto-quanto-ammonta-l-assegno/assegno-unico-figli-carico_principale_storia.json, Copyright 2020 © RCS Mediagroup S.p.a. Tutti i diritti sono riservati |, Per la pubblicità: RCS MediaGroup SpA - Direzione PubblicitÃ. Infatti, per la quantificazione dell’assegno di mantenimento dovuto ai figli, la capacità economica di ciascun genitore va determinata con riferimento al patrimonio complessivo di entrambi, costituito, oltre che dai redditi di lavoro, da ogni altra forma di reddito o utilità (come ad esempio il valore dei beni mobili o immobili posseduti, le quote di partecipazione societaria, altri proventi di qualsiasi natura) [4]. Dal diciottesimo anno d’età e fino al ventunesimo, invece, l’assegno sarà più esile e potrà essere ricevuto direttamente dal figlio ormai maggiorenne. Sono separato dal 2006 da convivenza di fatto ed ho una figlia nata nel 2002 che ora ha quasi 15 anni. Volevo sapere io ho uno stipendio di 700 euro al mese quanto dovrei dare di mantenimento x i 3 figli calcolando che ho un affitto a mezzi invece la mia ex lavora e prende 1100+400 di assegni familiari grazie a chi mi risponde. Il mio uomo tiene il bambino due pomeriggi infrasettimanali (dalle 16 alle 20.30) e a weekend alternati. Se ad esempio l’ex coniuge ha trovato un lavoro o iniziato una nuova convivenza l’assegno … Spendo anche direttamente per lei somme non trascurabili per regali, vacanze e sopperire direttamente a sue esigenze. Sto cercando come un disperato di far tornare i conti (niente bar, niente uscite con gli amici, niente vita sociale, niente di niente) , ma non ci riesco e tra poco dovrò necessariamente pensare alla mia sopravvivenza. E che entrambi i mie figli vengono sostenuti economicamente dai miei genitori in materia di spese scolastiche, alimenti e spese di locazione, essendo studenti universitari. in questo caso che senso ha l’assegno di mantenimento dei figli? Art. Dal terzo figlio in poi sarà maggiorato. Assegno di mantenimento: a chi spetta se i coniugi hanno lo stesso reddito. Grazie, Puoi trovare maggiori informazioni nei seguenti articoli: la madre fa l’avvocato ma non dice quanto guadagna (in tribunale dichiarò di non guadagnare nulla), so solo che lavora molto e viaggia anche per lavoro. Tali tabelle, in particolare, conducono ad un criterio di liquidazione «di massima» di un assegno pari ad un quarto del presunto reddito dell’obbligato (in ipotesi di assegnazione della casa coniugale al coniuge richiedente) ovvero pari ad un terzo (nella più rara ipotesi di non assegnazione) che, però, potrà essere rispettato, solo dopo un opportunamente soppesato la complessiva situazione patrimoniale evidenziata in giudizio (si pensi al caso in cui gravi ancora un mutuo sulla casa coniugale). con L. 162/14. In caso di dissensi, quanto ancora potrebbero costringermi a dare tenuto conto che non posseggo niente (apparte una normale auto)? tutte leggi da fuori di testa. Il dovere di mantenimento gravante su entrambi i genitori e che – è bene ricordarlo – è indipendentemente dalla separazione, impone di far fronte a molteplici esigenze dei figli, che non sono soltanto l’obbligo alimentare, ma vanno estese anche all’aspetto abitativo, scolastico, sportivo, sanitario, sociale, all’assistenza morale e materiale, alla opportuna predisposizione, fin quando l’età dei figli lo richieda, di una organizzazione domestica stabile, in grado di rispondere alle loro specifiche necessità di cura e di educazione [2]. Calcolare l'assegno di mantenimento per il coniuge non è semplice, bisogna conoscere tutti i fattori che determinano l'importo della cifra da versare. [8] Artt. Non può, infatti, certamente attendersi l’esito della causa per stabilire quanto un genitore debba versare all’altro affinché provveda ai bisogni dei figli. C’è un modo per stabilire come esso vada calcolato? Partendo, comunque, dai criteri indicati dalla legge [1] e dalla giurisprudenza maggioritaria, alcuni Tribunali hanno elaborato dei loro parametri di calcolo: ad esempio il Tribunale di Firenze, insieme alla Facoltà di Economia, ha elaborato un Modello per calcolare l’assegno di mantenimento (MoCAM), il Tribunale di Palermo, allo stesso scopo, ha elaborato un software pubblico (scaricabile dal sito www.giustiziasicilia.it) e il Tribunale di Monza, ha predisposto nel 2008 delle Tabelle (acquisite quale strumento di riferimento in numerosi fori) che riassumono le ipotesi più ricorrenti e le possibili risposte alle richieste di mantenimento formulate da parte di uno dei coniugi (sia per sé che per i figli). Per giustificati motivi, devono intendersi tutti quei fatti nuovi e sopravvenuti rispetto al momento della determinazione dell'assegno di mantenimento che diano luogo ad un mutamento delle condizioni economiche-sociali dei coniugi medesimi, laddove tale mutamento incid… https://www.laleggepertutti.it/293942_quando-un-figlio-puo-vivere-con-i-propri-soldi Oggi, dopo diversi no comment della coppia, arriva la notizia ufficiale: Elisabetta Gregoraci 37 anni, e Flavio Briatore 67, si sono lasciati. Ad esempio, se al genitore collocatario della prole e assegnatario della casa coniugale non venga riconosciuto alcun assegno di mantenimento, la liquidazione del contributo al mantenimento dei figli potrà prevedere, in una situazione di reddito medio (operaio/impiegato: € 1.200,00 / 1.600,00 mensili per 13 o 14 mensilità) e sempre che non vi siano particolari condizioni da valutare (si pensi a proprietà immobiliari, depositi o conti correnti di una certa entità), una quantificazione dell’assegno di questo tipo: – in presenza di un solo figlio: circa il 25 per cento del reddito; – in presenza di due figli: 40 per cento del reddito; – in presenza di tre figli: assegno pari al 50 per cento del reddito. Si tratta, in ogni caso, di esemplificazioni che, nelle dovute proporzioni, possono applicarsi anche a situazioni di redditi ben più alti. Ma la cosa più grave che la mia ex nonostante la decisione del Giudice per la separazione le ha predisposto il 50% delle spese extra scolastiche etc., lei ancora dopo 3 anni non ha versato nemmeno un centesimo.